Trattativa saldo e stralcio

Trattativa saldo e stralcio.

Trattativa saldo e stralcio.

Viene definito stralcio immobiliare quella operazione che permette di accordarsi con la banca e/ o con altri creditori concordando un prezzo più basso per estinguere i debito e rilevare l’immobile pignorato ad un prezzo sensibilmente inferiore rispetto al valore di mercato ( dal 20 al 30%).

Accade sempre in modo più frequente infatti, che chi acquista casa con un mutuo non riesca ad onorare il regolare pagamento delle rate con l’immediata conseguenza, in queste situazioni, che l’istituto di credito avvii i procedimenti necessari per il recupero del credito. Qualora la banca non riesca a recuperare le somme dovute, agirà intraprendendo una procedura esecutiva forzata con inevitabile pignoramento dell’immobile e successiva vendita all’asta.

A seguito di un pignoramento sembrerebbe quindi inevitabile la vendita giudiziaria e nella maggioranza dei casi il debitore potrebbe perdere definitivamente la propria casa, non riuscendo però, con il ricavato dell’asta, a soddisfare completamente i creditori, e rimanendo ancora in stato di insolvenza.

Spesso, in questi casi, il debitore si scoraggia e decide di non difendersi, pensando che sia troppo tardi per poter fare qualcosa, commettendo di fatti un grave errore. E’ possibile invece intervenire, vendere l’immobile prima della vendita giudiziaria, interrompendo in questo modo il processo esecutivo. Bisognerà trattare con l’istituto creditore al fine di negoziare il debito ed ottenere la chiusura della posizione, a stralcio, pagando una cifra inferiore, rispetto al debito residuo.

L’operazione tecnicamente viene definita “a saldo e stralcio”, in quanto i creditori, a fronte di un pagamento immediato, possono decidere di chiudere la pratica accettando dunque un importo più basso di quello che gli spetterebbe.

Facciamo un esempio:

L’insieme dei debiti dell’esecutato ammonta a 100.000 euro. Può essere possibile, dopo accurate valutazioni e dopo diversi tentativi di vendita all’asta andati deserti, proporre agli stessi creditori di chiudere la posizione trovando un acquirente disposto a saldare i debiti, acquisendo l’immobile.

Stralciare un immobile.

Significa intervenire in una procedura di esecuzione immobiliare, stabilendo un accordo con il debitore e i creditori prima che l’immobile venga aggiudicato all’asta. In questa procedura, il prezzo finale di acquisto dell’immobile può arrivare ad essere oltre la metà del prezzo di mercato.
Gli stralci immobiliari rappresentano dunque una grande opportunità di investimento sia per chi vuole comprare casa o comunque investire, sia per l’esecutato che oltre a liberarsi del debito può essere cancellato dalla Centrale Rischi con la possibilità di tornare nuovamente ad essere finanziabile.

Una trattativa “Win Win Win”.

La trattativa saldo e stralcio è per questo comunemente detta una trattativa “Win Win Win” in quanto ne traggono vantaggio tutte le parti coinvolte:

L’investitore immobiliare, che acquista l’immobile ad un prezzo sicuramente inferiore a quello di mercato e, rivendendolo ad un costo maggiorato, può concludere un ottimo affare.

La persona che ha subito il pignoramento chiude i propri debiti e viene cancellata dalla lista dei cattivi pagatori.

I creditori, che pur a fronte di un accordo preventivo che abbassa il valore del debito, vengono risarciti in breve tempo evitando lunghe e costose trafile processuali.

QUESTE OPERAZIONI DURANO IN MEDIA DAI 3 AI 10 MESI.

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