Come trasformare un immobile pignorato in un ottimo investimento

In seguito alla crisi economica degli ultimi anni anche gli asset del mercato immobiliare hanno subito dei sensibili cambiamenti, uno tra questi l’aumento esponenziale del numero degli immobili pignorati.

Questo frangente economico ha generato un surplus di offerte a prezzi ribassati aprendo così interessanti opportunità per gli investitori che desiderano muoversi nel settore in modo profittevole.

Tuttavia, quando si parla di immobili pignorati, la prima soluzione di investimento che viene in mente riguarda le aste giudiziarie ma questa modalità di acquisto permette davvero di fare buoni investimenti?

Come abbiamo già detto in altre occasioni, l’investimento migliore lo si fa nel momento in cui si acquista, non quando si vende, quindi è indispensabile valutare attentamente il prezzo di acquisto dell’immobile fin da subito se si desidera ottenere il massimo ROI possibile.

Il punto di partenza è conoscere il valore reale dell’immobile che si intende acquistare per valutare bene l’investimento necessario all’operazione.

Le aste giudiziarie però non sono la via privilegiata per questo tipo di ragionamento, soprattutto nelle grandi città dove spesso si innesca una gara al rialzo che spinge gli investitori ad acquisire gli immobili al di sopra del loro reale valore di mercato.

Ma andiamo all’origine del problema…

Quando il creditore non riesce più ad onorare il suo debito, spesso il pignoramento del bene sembra l’unica possibile via di uscita per il creditore che in questo modo spera di rientrare della cifra, pur con tempistiche lunghe e attraverso processi decisamente macchinosi. Non si può dire altrettanto per il debitore che spesso con il ricavato della vendita all’asta non è in grado di estinguere completamente il suo debito, né di avere una liquidità minima per poter ricominciare da zero.

Un’alternativa più valida c’è e genera benefici per tutte le parti coinvolte (investitore, creditore e persino il debitore).

Le uniche 2 strade realmente percorribili

Si tratta di due metodologie di investimento che negli ultimi anni hanno registrato degli sviluppi molto interessanti ovvero:

Nel primo caso si attua la procedura di saldo e stralcio quando il debitore non riesce più ad onorare i suoi impegni obbligando il creditore a porre in essere tutta una serie di procedure per il recupero del credito di diritto. In questi casi Hub S.r.l. – Real Estate & Asset Management può intervenire prima della vendita giudiziaria in qualità di intermediario per trovare un accordo con il creditore e permettere agli investitori di stralciare – ovvero concordare – un prezzo di acquisto inferiore in modo tale che il diritto di credito venga trasferito dal creditore originario agli investitori.

Si tratta di un’ottima opportunità di investimento perché è possibile acquisire il credito al 30% in meno rispetto al suo valore.

Questa procedura genera vantaggi per tutti:

  • L’investitore fa un ottimo acquisto.
  • Il creditore ottiene liquidità immediata (seppur cedendo parte del suo credito a forte sconto).
  • Il debitore estingue il suo debito e può finalmente ricominciare a vivere.

Anche i crediti NPL o crediti deteriorati hanno origine da stati di insolvenza – si tratta per lo più di mutui non onorati – che in gergo tecnico vengono definiti Non Performing Loans, perché di fatto il credito esiste ma non è possibile riscuoterlo.

Questo fenomeno negli ultimi anni si è verificato con un’incidenza preoccupante tanto da costringere la BCE ad attuare delle misure restrittive imponendo alle banche di rientrare di tali crediti il più possibile e di non superare dei limiti ben precisi al fine di alleggerire le passività ascritte nei bilanci.

Gli istituti di credito quindi hanno tutto l’interesse a liberarsi il più possibile di tali crediti ipotecari attraverso la cessione degli stessi a forte sconto ad investitori disposti a subentrare come nuovi creditori.

In particolare, una volta acquistati gli NPL è possibile percorrere due strade:

  1. Attendere la vendita all’asta dell’immobile e monetizzare il proprio credito con la vendita giudiziale.
  2. Richiedere l’assegnazione dell’immobile in mancanza di offerte e ricollocare l’immobile sul mercato.

Naturalmente, la gestione di questo tipo di operazioni richiede delle competenze tecniche verticali, una profonda conoscenza del settore immobiliare della città e della zona in cui è collocato l’immobile e la capacità di completare l’investimento in tempi rapidi (meno di 12 mesi).

Hub S.r.l. – Real Estate Asset Management fa fare tutto questo ai propri clienti grazie ad un team di professionisti altamente specializzati e focalizzati su questo tipo di business in grado di seguire gli interessi dei propri clienti nel migliore dei modi e con la massima serenità.

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