Investire in Immobili a Milano: l’importanza di avere un team di esperti

gli esperti che servono per un investimento immobiliare

Prima di investire in immobili bisogna capire che la strada del successo non è quasi mai un percorso che si può fare da soli.

Anche gli investitori più esperti e scaltri non potranno mai vincere solo con le loro forze. Prima di portare a termine una qualsiasi operazione immobiliare, bisogna assicurarsi di poter contare su una squadra di professionisti esperti.

Questo vuol dire avere a disposizione una squadra di figure specializzate in diversi settori, che con la loro expertise sapranno guidare l’investitore verso le scelte giuste.

In particolare, ci sono 3 figure professionali davvero importanti per condurre investimenti immobiliari di successo riducendo al minimo i rischi. Esaminiamole nello specifico.

esperti per investimenti immobiliari

La figura del Consulente Immobiliare

Al primo posto c’è la figura più importante, ovvero quella del consulente immobiliare. Colui che verifica e studia la fattibilità economica dell’investimento, valutando i singoli aspetti che possono incidere sul rendimento. Il compito del consulente immobiliare è quello di stilare un piano economico preliminare, che comprende gli obiettivi da raggiungere in base al capitale da investire e al tempo che si è disposti ad impiegare.

Il consulente elabora anche un prospetto delle spese previste connesse all’acquisizione dell’immobile, all’eventuale ristrutturazione e arredo, comprese le spese notarili e le tasse. Una figura molto importante per il successo dell’investimento, che deve essere in grado di prevedere i ricavi in base all’andamento del mercato, alla zona di riferimento e alla tipologia di target (famiglie, coppie, studenti ecc.). In questo modo si eviteranno imprevisti e si avrà tutta la situazione economica sotto controllo.

Un investimento fallimentare spesso deriva da scelte superficiali e poco ponderate, dovute soprattutto alla scarsa conoscenza del mercato immobiliare e all’incapacità di portare avanti operazioni di questo tipo. Il consulente immobiliare segue l’operazione dall’inizio alla fine, a partire dalla ristrutturazione dell’immobile fino ad arrivare all’atto di vendita finale. La conoscenza e l’esperienza di questa figura sono fondamentali per evitare errori in fase d’investimento.

La figura del Geometra

Il Geometra invece è colui che verifica la fattibilità dell’investimento, ma dal punto di vista tecnico. La componente economica è molto importante nelle operazioni immobiliari, tuttavia non bisogna tralasciare l’aspetto tecnico.

Qualsiasi immobile, prima di essere venduto o immesso nel mercato immobiliare, deve essere perfettamente a norma, ma soprattutto funzionante.

Questo significa che tutti gli impianti devono essere perfetti e non presentare problemi, e che dopo l’acquisto non devono palesarsi spese improvvise di manutenzione. Il geometra si occupa di verificare la regolarità tecnica dell’immobile raccogliendo tutte le informazioni necessarie presso i relativi uffici di competenza (comune di riferimento e catasto).

Egli verifica inoltre lo stato degli impianti, controllando scrupolosamente che tutto sia a norma. Dopo aver effettuato queste verifiche, stila un eventuale elenco di riparazioni da effettuare prima di mettere in vendita l’immobile. In questo modo l’investitore avrà una panoramica generale sull’immobile, per capire se vale davvero la pena condurre l’affare o se è meglio passare al successivo.

Solo un professionista esperto è in grado di riconoscere alcune problematiche, come ad esempio un impianto non a norma o la presenza di muffa nascosta nelle mura. Per condurre un buon investimento immobiliare è molto importante dunque la collaborazione tra consulente immobiliare e geometra.

La figura del Consulente Legale

In ultimo, ma non per importanza, troviamo la figura del Consulente Legale, che verifica la fattibilità legale dell’investimento.

Le operazioni immobiliari infatti coinvolgono varie questioni legali sotto numerosi aspetti. Gli immobili sono tra i beni più tutelati in Italia dal punto di vista legale, soprattutto per quanto riguarda gli adempimenti da rispettare nei passaggi di proprietà e le trascrizioni.

Questo vuol dire che, prima di concludere un acquisto, è molto importante affidarsi a un consulente legale per accertarsi che ci siano tutti i presupposti per concludere l’operazione con regolarità. Si inizia dalle opportune verifiche sull’attuale proprietario dell’immobile, per appurare eventuali ipoteche o irregolarità che gravano sull’immobile. È importante anche verificare che i trasferimenti di proprietà siano avvenuti regolarmente.

La consulenza legale è molto importante prima dell’acquisto, ma anche dopo. Ci potrebbero essere infatti delle questioni giuridiche irrisolte che incidono sul diritto di proprietà, e questo potrebbe rendere difficoltosa la vendita dell’immobile. Inoltre, la conoscenza delle varie leggi sulle agevolazioni fiscali permette di risparmiare sulla ristrutturazione dell’immobile, e bravo consulente legale dovrebbe esserne a conoscenza.

La sinergia e la collaborazione continua di queste 3 figure professionali aumenta dunque la probabilità di condurre un investimento immobiliare di successo, evitando brutte sorprese durante il percorso.

Confrontati con gli altri investitori

Se desideri ricevere una consulenza o vuoi restare aggiornato sulle nostre operazioni immobiliari puoi compilare il form sottostante e verrai inserito nella nostra esclusiva newsletter investitori, dedicata alle news sulle operazioni a più alto rendimento di mercato.

Accedi al gruppo Facebook “Investire in NPL: investimenti immobiliari e opportunità” per rimanere aggiornato su tutte le News riguardante il settore degli investimenti immobiliari & Npl’s. Nel Gruppo avrai la possibilità di confrontarti con altri investitori come te.

Scarica la nostra brochure informativa.

Ottieni maggiori informazioni e scopri la nostra operativita.

[contact-form-7 id=”221″ title=”Senza titolo”]

Investimenti Immobiliari a Milano: le zone riqualificate sono le migliori dove investire

scegliere dove investire a milano

Milano sta vivendo negli ultimi anni un periodo di profonda trasformazione urbana, grazie soprattutto ai nuovi progetti di riqualificazione territoriale che vedono coinvolte diverse aree della città.
Nei prossimi anni sono previsti una serie di interventi che fanno parte di un enorme progetto di valorizzazione territoriale, ad oggi uno dei più importanti in Europa. L’obiettivo è quello di ridare un nuovo volto alla città, aumentare la sostenibilità ambientale e migliorare la viabilità, senza dimenticare le aree verdi e gli spazi pubblici.

I progetti di riqualificazione a Milano attireranno ancora più interesse da parte degli investitori, basti pensare che già nel primo semestre 2017 le quotazioni delle abitazioni sono aumentate dell’1,0% rispetto al secondo semestre 2016. Questa crescita ha coinvolto soprattutto le aree sottoposte a riqualificazione.

Riqualificare le aree dismesse e valorizzare quelle abitate sarà il primo passo per immaginare la Milano del 2030, aumentare gli investimenti immobiliari e guardare al futuro con la consapevolezza di una città migliore.

le migliori zone riqualificate dove investire

Riqualificazione a Milano: i progetti più importanti

Tra i progetti più importanti di riqualificazione ambientale a Milano troviamo lo scalo Farini e San Cristoforo. Lo Scalo Farini è un progetto dell’olandese Oma di Rem Koolhaas, che in passato si è già occupato della fondazione Prada insieme ad altri partner italiani.
Questo progetto prevede ben 1000 alloggi a prezzi convenzionati e il 65% dello scalo sarà completamente verde, con l’obiettivo di ampliare il percorso green che deve unire Stazione Centrale e Biblioteca degli alberi fino a Bovisa e Mind Expo.

Questo progetto prevede anche il “Bosco Lineare” che sarà installato tra i binari e diventerà il terzo parco urbano più grande della città. Non sono previsti grattacieli o edifici molto alti, ma verranno recuperati edifici storici, piazze e fontane. Vicino all’Accademia di Brera sorgerà la Città dei Bambini, il più grande parco giochi al coperto di Milano. San Cristoforo invece diventerà la nuova area balneabile della città.

Anche la zona di Porta Vittoria sarà riqualificata con le opere di bonifica e sarà dotata di un’area parco e un impianto sportivo verso l’ortomercato.

Senza dimenticare poi il restyling di Piazzale Loreto, che entro il 2030 si trasformerà radicalmente. Ci sono diversi progetti da considerare, tra cui quello di Hypnos e Lad, che immaginano una vasca al centro della piazza dove collocare un parco isolato dal traffico della città. Altri progetti invece vorrebbero il parco collegato alla città.

Tra le altre opere di riqualificazione c’è anche il famoso “Pirellino”, il palazzo degli uffici comunali in zona Porta Nuova. Questa zona sta vivendo negli ultimi anni moltissimi cambiamenti, ad esempio il trasferimento degli uffici di Bnp Paribas nel Palazzo Diamante. Proprio in questa zona c’è stato un altro importante cambiamento, ovvero il recupero della Torre Galfa, vuota dal 2001. L’edificio oggi ha una doppia destinazione, metà hotel e l’altra metà invece con destinazione residenziale. Si tratta di appartamenti di fascia alta che attirano molti clienti di buon livello.

Anche l’ex sede Inps è stata completamente riqualificata e ha visto il trasferimento di molte sedi aziendali in questa zona. Tutto questo sta avendo un forte impatto sul mercato delle locazioni, con un forte aumento della domanda da parte dei lavoratori fuori sede.

Milano è attualmente la capitale degli investimenti immobiliari in Italia e secondo le previsioni nei prossimi 15 anni il capoluogo lombardo accoglierà 8 mila nuovi residenti, che si concentreranno soprattutto nelle aree riqualificate, capire dove comprare casa a Milano in questo momento è un punto fondamentale per ogni investitore.

Confrontati con gli altri investitori

Se desideri ricevere una consulenza o vuoi restare aggiornato sulle nostre operazioni immobiliari puoi compilare il form sottostante e verrai inserito nella nostra esclusiva newsletter investitori, dedicata alle news sulle operazioni a più alto rendimento di mercato.

Accedi al gruppo Facebook “Investire in NPL: investimenti immobiliari e opportunità” per rimanere aggiornato su tutte le News riguardante il settore degli investimenti immobiliari & Npl’s. Nel Gruppo avrai la possibilità di confrontarti con altri investitori come te.

Scarica la nostra brochure informativa.

Ottieni maggiori informazioni e scopri la nostra operativita.

[contact-form-7 id=”221″ title=”Senza titolo”]

Investimenti Immobiliari: quali sono i rischi per l’investitore?

rischi investimenti immobiliari

Quando si parla di investimenti immobiliari non ci sono garanzie, e i rischi purtroppo sono sempre dietro l’angolo.
La tipologia e l’entità del rischio dipendono dalle scelte dell’investitore, nonché dal suo obiettivo di investimento. Più questo è alto, e più ci saranno rischi da correre.

Quando si parla di immobili il concetto di rischio è molto sottile, perché questi, a differenza di azioni e obbligazioni, sono considerati un bene sicuro in quanto dotati di valore reale. Questo vuol dire che all’apparenza gli immobili possono apparire come beni privi di rischio, ma in realtà la situazione è ben diversa. Da una parte infatti è vero che i beni immobiliari non possono avere valore pari a zero, è anche vero però che le condizioni di mercato possono sempre influire sul prezzo finale. E se queste condizioni non sono favorevoli, ci possono essere ingenti perdite per gli investitori.

conoscere i rischi degli investimenti

Ecco la tipologia di rischi più comuni correlati agli investimenti immobiliari:

Rischio fiscale

Per ridurre il rischio fiscale, occorre avvalersi di un valido commercialista che conosca nel dettaglio tutte le problematiche del caso. Gli articoli 2771 e 2772 del Codice civile riguardano proprio i rischi fiscali che si corrono quando si acquista un immobile.
Nello specifico, bisogna conoscere bene tutto ciò che si può e che non si può fare nella dichiarazione dei redditi, che concerne appunto l’acquisto dell’immobile.

Rischio Condominiale

Si tratta di un rischio di natura finanziaria, che riguarda ad esempio le spese arretrate non pagate dal precedente proprietario o eventuali spese per riparazioni/ristrutturazioni. Ci può essere anche un rischio di natura funzionale, ad esempio quando si vuole destinare l’immobile ad un uso diverso rispetto a quello previsto dal regolamento condominiale.

Rischio inerente alla forma contrattuale

Questo è un rischio di natura più tecnica, che riguarda la validità dei contratti usati e la loro registrazione. In questo caso è bene avvalersi di un buon avvocato che sicuramente saprà come muoversi e abbasserà notevolmente il fattore rischio.

Rischio del fallimento del venditore

Se il venditore è un imprenditore che ha collegato l’immobile alla sua azienda, ci può essere questa tipologia di rischio. Se invece il venditore è un soggetto privato, il rischio non c’è ma bisogna comunque controllare attentamente: l’atto di vendita infatti può comunque essere revocato, anche se il fallimento avviene dopo l’acquisto.

Rischio dovuto alla non commerciabilità dell’immobile

Prima di procedere con qualsiasi tipo di investimento immobiliare, bisogna sempre verificare che l’immobile non sia abusivo, o che non sia scaduto il termine per la vendita. L’investitore acquista l’immobile per poterlo rivendere e non per abitarci, dunque è fondamentale poter rivendere liberamente, e soprattutto senza vincoli di prezzo o di altra natura.

Rischio dei Mediatori

Con il termine Mediatore ci si riferisce a quelle persone che aiutano l’investitore a trovare l’immobile ideale. Attenzione però, bisogna controllare che il mediatore sia regolarmente iscritto alla camera di commercio. È opportuno anche chiarire il discorso della commissione, che verrà pagata solo alla chiusura del contratto.

Rischio dovuto alla qualità fisica di un immobile

Questa tipologia di rischio purtroppo non è misurabile nell’immediato, e si riferisce a tutti quei casi di malfunzionamento o eccessiva usura che emergono dopo l’acquisto. Per ridurre questo rischio è molto importante la consulenza di un tecnico, che possibilmente valuti queste problematiche prima dell’acquisto, o che li risolva se si dovessero presentare in fase post-vendita.

Rischio di un immobile proveniente da donazione o successione

Quando si acquista un immobile che proviene da una donazione o una successione ci potrebbero essere dei problemi. L’atto di donazione potrebbe scatenare la rivalsa degli ereditieri, qualora i loro diritti fossero stati lesi, e questo può accadere anche dopo la morte del donante. In questo caso il rischio è quello di perdere l’immobile e doverlo cedere agli eredi. Un avvocato specializzato saprà come affrontare la situazione e risolvere il problema.

Confrontati con gli altri investitori

Se desideri ricevere una consulenza o vuoi restare aggiornato sulle nostre operazioni immobiliari puoi compilare il form sottostante e verrai inserito nella nostra esclusiva newsletter investitori, dedicata alle news sulle operazioni e agli argomenti più sensibili del mercato immobiliare.

Accedi ora al gruppo Facebook “Investire in NPL: investimenti immobiliari e opportunità” per rimanere sempre aggiornato.
All’interno del gruppo avrai anche la possibilità di confrontarti con altri investitori come te. ”

Scarica la nostra brochure informativa.

Ottieni maggiori informazioni e scopri la nostra operativita.

[contact-form-7 id=”221″ title=”Senza titolo”]

Bolla immobiliare, il rischio nell’Eurozona, Milano è la migliore opportunità

Bolla immobiliare nell'eurozona

In moltissime città europee il rischio bolla immobiliare è sempre più alto, ma non a Milano. Un fenomeno che avviene nelle grandi città, quando i prezzi degli immobili iniziano ad aumentare rapidamente, fino a quando non possono più essere sostenuti dai potenziali acquirenti a causa dei loro redditi troppo bassi o da altri fattori economici.

In città come Monaco, Francoforte e Parigi il mercato immobiliare è particolarmente surriscaldato, così come ad Amsterdam e Toronto. A Monaco, secondo la quinta edizione dell’Ubs Global Real Estate Bubble Index 2019 che analizza i prezzi degli immobili nelle 24 città più importanti del mondo, c’è un’enorme bolla immobiliare, con il mercato più sopravvalutato di sempre. In tutte queste città, l’aumento dei prezzi è alle stelle e si è bloccato negli ultimi quattro trimestri. Il rischio bolla nell’Eurozona è causato soprattutto dai bassi tassi di interesse, che spingono sempre più persone ad acquistare immobili, per motivi residenziali o come fonte di investimento.

«Il tema da evidenziare è che il Real Estate diventa un settore sempre più interessante proprio per l’andamento dei tassi di interesse – dice Paolo Federici, responsabile di Ubs Wealth Management in Italia -. I tassi sono oggi un elemento di accelerazione dell’interesse degli investitori per l’immobiliare».

La bolla immobiliare in Italia e negli altri paesi europei

Milano risulta oggi la città con un tasso di rischio minore, in quanto i prezzi degli immobili e degli affitti sono in salita, ma si tratta di un aumento ancora contenuto e in perfetta linea con le possibilità di acquisto della clientela. Se facciamo un confronto con la città di Londra, dove gli italiani negli anni passati hanno acquisito diversi immobili, si nota subito la differenza nelle opportunità di investimento: a Milano comprare una casa di 60 mq costa sei anni di stipendio, a Londra 14 anni.

Ma non solo, i prezzi delle case a Milano sono molto simili a quelli di 20 anni fa, proprio come a Chicago, e questo è dovuto all’incertezza dell’economia. «Milano non esprime i suoi massimi – afferma Federici -. Nel 2007 le case in città costavano più di adesso. L’offerta intanto sta diventando di maggiore qualità».

Il rischio bolla immobiliare è molto alto anche ad Amsterdam e a Francoforte, città che negli ultimi anni stanno registrando una crescita dei prezzi a doppia cifra. Stessa situazione a Parigi, entrata ufficialmente nelle zone europee a rischio bolla. Qualche piccolo squilibrio si sta registrando anche a Zurigo, Londra e Stoccolma. Anche Ginevra registra prezzi piuttosto elevati. Londra è riuscita a eliminare il rischio grazie alla sterlina molto svalutata e a un mercato immobiliare in crisi per via della Brexit. Situazione similare a Stoccolma, che si sta allontanando sempre di più dal rischio bolla.

«Madrid ha vissuto una pesante crisi immobiliare, al pari dell’Irlanda, e oggi gli investitori approfittano della dinamica dei tassi, ma anche del sistema legale e fiscale e delle infrastrutture rilevanti che rendono la capitale spagnola attraente – dice Federici -. I prezzi dal 2012 sono risaliti del 30%, ma è anche vero che per un buon quarto sono sotto il livello del 2007. La situazione qui è più calda rispetto a Milano, e nelle nostre previsioni il mercato immobiliare continua ad apprezzarsi. Vediamo quindi opportunità in una logica di medio termine».

In questo panorama, i mercati immobiliari stabili ed equamente valutati sono quelli di Milano, Singapore e Boston. Per quanto riguarda il mercato Asiatico, Hong Kong e Singapore restano le due città più costose in assoluto.

Quando scoppia la bolla immobiliare?

Il rischio bolla immobiliare, e la conseguente sopravvalutazione del mercato, aumenta con l’aumentare della domanda da parte di investimenti esteri. Basti pensare a quello che è successo a Londra anni fa, quando la domanda per investimenti di appartamenti in centro ha creato dei “quartieri fantasma” con delle case invendute e vuote che venivano aperte solo per pochi giorni all’anno dai proprietari stranieri.

La bolla immobiliare a Milano

Milano si presenta ancora una volta come la città italiana con la redditività economica più elevata, un terreno sempre più attrattivo per gli investitori. I prezzi sono in salita, ma la popolazione a Milano continua ad aumentare e i redditi sono stabili. Merito del turismo in crescita, delle Università eccellenti che ogni anno attirano studenti da tutta Italia e dall’estero, dei mega eventi sportivi, culturali e musicali. Tassi bassi e maggiore interesse da parte degli investitori stranieri hanno determinato un lieve rialzo dei prezzi, che tuttavia rende ancora possibile e sostenibile l’acquisto di immobili.

Nella maggior parte delle città del mondo, per poter acquistare un appartamento di 60 mq serve un budget nettamente superiore al reddito medio annuo dei cittadini. A Milano invece i redditi sono ancora alti, motivo per il quale il rischio bolla immobiliare è ancora lontano.

Confrontati con gli altri investitori

Se desideri ricevere una consulenza o vuoi restare aggiornato sulle nostre operazioni immobiliari puoi compilare il form sottostante e verrai inserito nella nostra esclusiva newsletter investitori, dedicata alle news sulle operazioni e agli argomenti più sensibili del mercato immobiliare.

Accedi ora al gruppo Facebook “Investire in NPL: investimenti immobiliari e opportunità” per rimanere sempre aggiornato.
All’interno del gruppo avrai anche la possibilità di confrontarti con altri investitori come te. ”

Scarica la nostra brochure informativa.

Ottieni maggiori informazioni e scopri la nostra operativita.

[contact-form-7 id=”221″ title=”Senza titolo”]

Acquistare immobili tramite le aste giudiziarie: il paradosso del Tribunale di Milano

acquistare tramite asta giudiziaria

L’acquisto di immobili tramite aste giudiziarie a Milano prevede una serie di procedure che sono totalmente differenti dalle acquisizioni tradizionali.

In genere, quando si intende acquistare un immobile, ci si rivolge a un notaio e si ottiene così un atto di compravendita, ovvero il documento ufficiale che attesta l’acquisizione dell’immobile.

Le aste giudiziarie invece trattano immobili che vengono venduti tramite una procedura esecutiva o fallimentare, che si conclude poi con un decreto di trasferimento. Questo vuol dire che vi sarà un provvedimento del giudice che prende il posto del tradizionale atto notarile di vendita.

L’acquisto di immobili tramite asta giudiziaria si verifica a seguito di una gara dove il soggetto che ha fatto l’offerta più alta, dopo aver saldato la somma, diviene a tutti gli effetti il nuovo titolare dell’immobile attraverso un decreto di trasferimento.

Il Decreto di Trasferimento è l’atto ufficiale attraverso il quale il tribunale trasferisce la proprietà dal debitore (ovvero il soggetto che non è riuscito a concludere l’acquisto dell’immobile a causa dei suoi debiti) al soggetto aggiudicatario dell’asta. In questo caso il giudice dell’esecuzione da un lato trasferisce l’immobile dal debitore all’acquirente aggiudicatario, mentre dall’altro ordina la cancellazione di tutti i pregiudizi.

Questo vuol dire in sintesi che il nuovo proprietario acquisirà un immobile privo di debiti, ipoteche o qualsiasi altro tipo di pregiudizio, pronto per essere rivenduto o messo a reddito.

Il caso specifico degli acquisti tramite il Tribunale di Milano

In questi ultimi mesi, in particolare da settembre 2019, si sta verificando una situazione del tutto paradossale. Quello che dovrebbe essere l’acquisto di immobili più sicuro e tutelato, data la presenza di un tribunale e di un giudice, in realtà non lo è più.

Questo perché nell’ultimo periodo è in corso un conflitto tra il Tribunale di Milano e la Conservatoria (anche se in realtà questa situazione non riguarda solamente la città di Milano). Chi acquista un immobile tramite asta giudiziaria a Milano ottiene senza problemi il decreto di trasferimento, quindi è a tutti gli effetti il nuovo proprietario del bene. Il problema risiede nella mancata cancellazione dei pregiudizi.

Questo vuol dire, in poche parole, che il soggetto aggiudicatario si ritrova con un immobile ancora gravato da debiti e ipoteche, e per questo motivo non può essere rivenduto.

Una situazione che causa non pochi problemi al nuovo proprietario, che ovviamente a causa dei debiti non avrà la possibilità di procedere con un mutuo, mettere a reddito o vendere l’immobile. Tutto questo si verifica nonostante la presenza di un Giudice e di un Tribunale che gestiscono l’asta immobiliare, e che dovrebbero tutelare a tutti gli effetti il soggetto aggiudicatario.

Questo paradosso scaturisce in realtà da un problema di natura burocratica, ovvero la mancanza di un timbro della Cancelleria del Tribunale di Milano. Timbro che dovrebbe essere presente sul provvedimento e che trasferisce l’immobile dal debitore all’aggiudicatario.
Il problema è che molti investitori oggi sono ignari di questo paradosso, fino al momento in cui non si recano dal notaio per vendere l’immobile e vengono a conoscenza dell’impossibilità di concludere l’operazione, essendo l’immobile ancora gravato da debiti e pignoramenti.

Come è possibile dunque risolvere questa situazione?

Ad oggi purtroppo non si è ancora trovata una soluzione efficace a tale problematica, che viene aggravata da un’ulteriore difficoltà.

Se un soggetto che ha acquisito un immobile tramite asta ha sottoscritto un contratto preliminare, dunque con una scadenza entro la quale trasferire l’immobile, rischia di dover restituire le somme incassate più il doppio della caparra versata.

Una soluzione può essere quella del deposito prezzo. In questo caso l’acquirente versa le somme al notaio, che a sua volta le svincola in favore del venditore soltanto dopo che i pregiudizi sono stati cancellati.

Questa possibilità consente di effettuare la vendita e rispettare i termini indicati nel contratto preliminare, ma non consente al venditore di poter incassare subito la somma. Il vantaggio di questa procedura è quello di evitare di esporre il soggetto a delle conseguenza negative, che potrebbero essere di natura giudiziaria o patrimoniale.

Chi acquista immobili tramite aste si ritrova quindi a dover rispettare tutta una serie di obblighi, ma deve lottare duramente per far valere i suoi diritti, perché spesso non vengono tutelati. Ci si ritrova costretti a saldare la somma entro i 120 giorni previsti dal contratto, ma senza avere alcuna certezza.

Certezze che riguardano diversi aspetti, tra cui i tempi per la consegna del decreto di trasferimento o la consegna dell’immobile stesso libero da cose o persone, o la semplice tranquillità di aver acquistato un immobile pronto per essere venduto, libero quindi da debiti o altre problematiche.

In un panorama così pieno di paradossi e conflitti, dove la giustizia e la burocrazia italiana sicuramente non sono d’aiuto, emerge ancora di più la necessità di porre attenzione nelle operazioni immobiliari, che dovrebbero essere condotte da persone esperte nel settore.

Confrontati con gli altri investitori

Se desideri ricevere una consulenza o vuoi restare aggiornato sulle nostre operazioni immobiliari puoi compilare il form sottostante e verrai inserito nella nostra esclusiva newsletter investitori, dedicata alle news sulle operazioni e agli argomenti più sensibili del mercato immobiliare.

Accedi ora al gruppo Facebook “Investire in NPL: investimenti immobiliari e opportunità” per rimanere sempre aggiornato.
All’interno del gruppo avrai anche la possibilità di confrontarti con altri investitori come te. ”

 

Scarica la nostra brochure informativa.

Ottieni maggiori informazioni e scopri la nostra operativita.

[contact-form-7 id=”221″ title=”Senza titolo”]

Mercato degli affitti a Milano: aumentano i costi e la richiesta, prima città in Italia per crescita

Cresce la domanda di affitti a milano, i numeri del mercato

Il mercato degli affitti a Milano è sempre più florido, e negli ultimi anni sta scalando la classifica delle città italiane che registrano una crescita maggiore.

Mentre nelle altre metropoli e capoluoghi si registrano prezzi stabili (o lievi aumenti) il capoluogo lombardo resta sul podio, con aumenti record nell’ultimo anno. A causare questo fenomeno è l’enorme sproporzione tra domanda e offerta, che negli anni è cresciuta sempre di più.

Fenomeno che va di pari passo con una presenza sempre più capillare di studenti, lavoratori fuori sede e turisti, che scelgono Milano come città dove risiedere e lavorare.
Dai dati più recenti emerge che il mercato degli affitti a Milano cresce seguendo l’andamento dell’economia italiana. Essendo il capoluogo lombardo il centro nevralgico dell’economia e dell’imprenditoria italiana, riesce ad attirare sempre più lavoratori e imprenditori. E non è una novità che l’interesse degli investitori immobiliari si concentri sempre nelle città con uno sviluppo economico maggiore.

Il mercato degli affitti a Milano, i numeri della crescente richiesta

Domanda di affitti a Milano: cresce la quantità ma anche la qualità degli immobili

Questa crescente richiesta di appartamenti in affitto a Milano è dovuta anche alla presenza dei grandi poli universitari della città, che anno dopo anno causano una ricerca frenetica dell’alloggio migliore. Migliaia di studenti si riversano a Milano ogni anno, causando un netto aumento della domanda di immobili in affitto.

A differenza degli anni precedenti però, questa domanda si sta rivelando sempre più di qualità.

Si ricercano immobili di un certo livello, ben collegati, con aree verdi a impatto zero, in sintesi dove si possa respirare una migliore qualità di vita. Anche il pubblico più giovane sembra essere molto più attento alle tematiche ambientali, e non cerca solamente immobili in affitto a buon prezzo nei pressi dell’università.

Una recente ricerca svolta da Tecnocasa rivela che nel 2018, il 57% delle persone che ha dovuto cercare una casa in affitto a Milano lo ha fatto per trovare l’abitazione principale. Il 33% invece è costituito da lavoratori fuori sede, mentre il 9,4% è rappresentato da studenti universitari (questo dato è soggetto a cambiamenti stagionali, e la percentuale in genere aumenta nel secondo semestre dell’anno).

I canoni di locazione sono dunque aumentati del 2,3% per quanto riguarda i monolocali, del 2% per i bilocali e dell’1,6% per i trilocali. Alla fine del 2018 è stata la città di Torino a primeggiare tra quelle con una maggiore richiesta per motivi di studio (31%), seguita da Milano (28%). In base ai dati analizzati è emerso che il bilocale è stato l’immobile maggiormente richiesto (36%), seguito dal trilocale (32%).

Questo fenomeno, nel corso degli anni, ha portato a Milano e nelle grandi città una nuova tipologia di acquirenti nel settore immobiliare.

Si tratta dei genitori di studenti e lavoratori fuori sede, che nel lungo periodo preferiscono acquistare un immobile piuttosto che cercarne uno in affitto. E questo è sicuramente un periodo favorevole per una scelta di questo tipo, perché a Milano si possono trovare immobili a prezzi convenienti e mutui con tassi di interesse piuttosto bassi.

A Milano la domanda di immobili in affitto è cresciuta del 4,2%

La città di Milano è attualmente in prima posizione tra le città italiane con una richiesta maggiore di immobili in affitto.

Secondo una recente ricerca, a Milano negli ultimi sei mesi il costo degli affitti è salito del 6% per un appartamento di due locali, raggiungendo una cifra mensile di circa 1.300€. Aumento che è andato di pari passo con la crescita della domanda registrata nello stesso anno nel capoluogo lombardo (+4,2%).

Anche nelle altre grandi città si sono registrati aumenti per quanto riguarda gli immobili in affitto, ma con numeri nettamente inferiori (prezzi aumentati del + 0,7% e domanda a + 0,8%). Numeri che sono ben lontani da quelli registrati a Milano. Nei capoluoghi più piccoli invece i prezzi degli affitti continuano a rimanere stabili, con una domanda che invece tende a diminuire (- 1,4%).

Le richieste di immobili in affitto stanno diminuendo anche nei piccoli centri e nelle città, dove un bilocale di 65 mq può arrivare a costare meno di 400€ mensili. In questo panorama emerge che Milano detiene un primato record nel mercato degli affitti in Italia, sia per quanto riguarda l’aumento dei prezzi che la crescita della domanda.

Confrontati con gli altri investitori

Se desideri ricevere una consulenza o vuoi restare aggiornato sulle nostre operazioni immobiliari puoi compilare il form sottostante e verrai inserito nella nostra esclusiva newsletter investitori, dedicata alle news sulle operazioni e agli argomenti più sensibili del mercato immobiliare.

Accedi ora al gruppo Facebook “Investire in NPL: investimenti immobiliari e opportunità” per rimanere sempre aggiornato.
All’interno del gruppo avrai anche la possibilità di confrontarti con altri investitori come te. ”

Scarica la nostra brochure informativa.

Ottieni maggiori informazioni e scopri la nostra operativita.

[contact-form-7 id=”221″ title=”Senza titolo”]

Investimenti Immobiliari a Milano: previsti 13 miliardi di euro per il 2030

La crescita economica in Italia va sempre più a rilento tranne che a Milano. Il capoluogo lombardo è ormai l’unica certezza italiana e gli investimenti immobiliari a Milano attraggono sempre di più gli investitori esteri.

I dati parlano chiaro: nei prossimi dieci anni sono previsti circa 13 miliardi di investimenti immobiliari.

Milano è dunque l’unica garanzia in un’Italia sempre più stagnante dal punto di vista economico. Le motivazioni di questa crescita sono due: regole sicure e burocrazia veloce.

Il Rapporto 2019 di Scenari Immobiliari afferma che Milano è la capitale europea degli investimenti, dopo che a giugno ha battuto il record di compravendite immobiliari: circa 1,6 miliardi di euro, con una crescita del +39% rispetto ai primi mesi del 2018.

La maggior parte degli investimenti nel settore immobiliare a Milano arriva dall’estero, in particolare da Stati Uniti, Germania e Asia. Milano è diventata la capitale indiscussa del Real Estate. L’unica differenza tra il 2019 e il 2018 è che adesso gli investimenti non riguardano più solo immobili nel centro storico, ma sono indirizzati verso le aree suburbane e tutte quelle zone periferiche soggette a riqualificazione.

Milano verso il 2030, i futuri investimenti immobiliari

La nuova Milano e gli investimenti immobiliari del futuro

Oltre alle compravendite, entro il 2024 sono previsti anche 730 mila metri quadrati di nuovi edifici. Senza contare il mega evento delle Olimpiadi 2026 e il nuovo stadio di Inter e Milan, progetti che aumenteranno in modo esponenziale il giro d’affari.

La Milano del 2030 è in mano a poche grandi società immobiliari, tra cui Hines, che ha già annunciato investimenti a Milano per 3 miliardi di euro entro il 2023. Il Gruppo Prelios invece si sta occupando della riqualificazione della zona Sesto San Giovanni e ad aprile ha acquistato l’ex Ippodromo Trotto (circa 145mila metri quadrati). Il progetto prevede la costruzione di un complesso residenziale con 400 appartamenti da mettere a reddito.

Sempre Hines ha già dato il via al progetto del complesso studentesco da 1.200 posti letto vicino a Porta Ticinese, zona Bocconi. La società australiana Landlease invece è pronta a riqualificare l’area dell’ex Expo e ha intenzione di costruire, insieme alla società Risanamento, un nuovo business district nella zona di Santa Giulia. Progetto che porterà investimenti pari a 262 milioni di euro.

Entro la fine del 2021 saranno completati anche gli edifici Spark One e Spark Two, adiacenti all’attuale sede di Sky. L’investimento complessivo previsto è di circa 120 milioni di euro.

In zona Ripamonti, la società Convivio ha già firmato per il progetto Symbiosis, un altro business district che unisce tecnologia e sostenibilità. I futuri investimenti immobiliari andranno dunque di pari passo con l’ecosostenibilità e le nuove costruzioni dovranno essere a zero emissioni di C02.

La Milano del 2030 punta quindi verso 3 obiettivi: stabilire un tetto massimo per gli affitti, realizzare nuovi parchi e aree pedonali e aumentare la qualità della vita nelle zone periferiche, con varie opere di riqualificazione urbana.

Infine, c’è la società Coima, che ha acquistato nel 2018 il Pavillon e lo ha dato in affitto alla società IBM. Nel mese di ottobre invece ha acquistato le sedi di Microsoft e Philips per un totale di 158 milioni di euro. Entro il 2020 la società ha intenzione di vendere 11 filiali bancarie per 24 milioni di euro. Tutte queste società immobiliari sono attualmente in gara per ottenere la riqualificazione dello Scalo di Porta Romana che ospiterà le Olimpiadi nel 2026.

E gli investimenti non finiranno di certo con le Olimpiadi, perché dopo il mega evento sportivo gli edifici saranno trasformati in dormitori universitari.

La Milano del 2030 sarà dunque il fulcro degli investimenti immobiliari in Italia. Il capoluogo lombardo però dovrà impegnarsi per garantire lo stesso sviluppo urbanistico in tutte le zone urbane. Ci deve essere una crescita equa, anche nelle zone periferiche e meno abbienti, per evitare che solo una fetta della città goda dello sviluppo portato dagli investimenti immobiliari.

Confrontati con gli altri investitori

Se desideri ricevere una consulenza o vuoi restare aggiornato sulle nostre operazioni immobiliari puoi compilare il form sottostante e verrai inserito nella nostra esclusiva newsletter investitori, dedicata alle news sulle operazioni a più alto rendimento di mercato.

Accedi al gruppo Facebook “Investire in NPL: investimenti immobiliari e opportunità” per rimanere aggiornato su tutte le News riguardante il settore degli investimenti immobiliari & Npl’s. Nel Gruppo avrai la possibilità di confrontarti con altri investitori come te.

Scarica la nostra brochure informativa.

Ottieni maggiori informazioni e scopri la nostra operativita.

[contact-form-7 id=”221″ title=”Senza titolo”]

Investimenti immobiliari a Milano: 5 zone dove comprare casa

Investimenti immobiliari a milano

Il capoluogo lombardo è oggi una delle città più profittevoli nel settore immobiliare, una città in continua evoluzione, capoluogo della moda e della finanza, scelta da numerose multinazionali per i propri uffici e sede di numerosi eventi e fiere, proprio per questi motivi ogni anno è meta di milioni di italiani e stranieri che si trasferiscono talvolta definitivamente, cerchiamo perciò di capire quali siano le migliori zone per investimenti immobiliari a Milano.

Ovviamente non è sufficiente acquistare un immobile per trarre profitto, sebbene la richiesta sia piuttosto alta, per fare un buon affare bisogna anche individuare e conoscere le zone di Milano dove investire.

Come detto precedentemente Milano è riuscita ad imporsi negli anni come il cuore della finanza in Italia, il centro della moda e delle tendenze, il fulcro del design e del business. Una città con una marcia in più rispetto al resto d’Italia, vantaggio competitivo che si riflette anche sul mercato immobiliare. Le quotazioni degli immobili sono in perenne aumento, così come le compravendite.

Le premesse sono ottime, ma quali sono le zone migliori dove acquistare casa a Milano?

le migliori zone dove abitare a milano

Quali sono le zone di Milano in cui investire?

IL CENTRO I valori immobiliari sono in aumento nella parte centrale della città. Il centro storico resta a tutti gli effetti la zona più prestigiosa di Milano, piena di palazzi storici, piazze e attrazioni turistiche. Gli appartamenti in questa zona difficilmente subiranno svalutazioni, al contrario, il loro valore crescerà in modo costante nel tempo.

Cordusio, Piazza Castello, Brera e Missori sono solo alcune delle zone più profittevoli dal punto di vista immobiliare.

Inoltre, l’introduzione dell’area C ha limitato notevolmente il traffico urbano, migliorando la qualità della vita in queste aree.

GARIBALDI/ISOLA Dopo il centro storico, abbiamo poi zona di Porta Garibaldi, che negli ultimi anni ha subito profondi cambiamenti grazie alle numerose opere di riqualificazione urbana. In questa zona si trova il “Bosco Verticale”, ammirato da tutto il mondo con i suoi palazzi e la meravigliosa biblioteca degli alberi. Una delle zone più ricche di movida, grattacieli e sedi istituzionali, con investimenti che oggi sono tra i più profittevoli. I prezzi al metro quadro sono in costante aumento.

TRE TORRI Anche la zona delle Tre Torri è stata oggetto di una profonda riqualificazione e questo ha attirato l’interesse di molti investitori, studenti e turisti.  Gli edifici futuristici del quartiere City Life rappresentano una delle zone più prestigiose di Milano, così come le nuove zone verdi della città. La zona delle Tre Torri ha avuto un incremento del 7,2% nella domanda di alloggi ed è stata ribattezzata come il “quartiere più moderno d’Italia “.

LA NUOVA LINEA M4 L’arteria della Linea Metropolitana M4 ha fatto impennare la domanda di immobili in prossimità della zona che è diventata a pieno diritto una delle preferite per investimenti immobiliari a Milano. Gli immobili che si trovano nelle vicinanze di metropolitane e collegamenti veloci sono oggi i più appetibili, compresi quelli nei pressi della nuova Linea Blu che attraversa zone periferiche per poi spostarsi verso il settore centrale della città. Questo si traduce in soluzioni immobiliari per tutti i tipi di budget.

Infine tra le zone di Milano dove abitare, meritano citazione altri quartieri, ristrutturati e riqualificati negli ultimi anni. Tra questi troviamo le zone di Portello e Santagiulia, che ospitano edifici ultramoderni e sedi di grandi multinazionali.

La zona di Portello si trova nella parte Nord-Ovest della città, è raggiungibile grazie alla metro linea M5 e alle linee 90/91 che percorrono l’intera circonvallazione milanese, negli ultimi anni ha assistito alla costruzione di imponenti palazzi adibiti ad ufficio, tra questi la sede legale dell’ A.C Milan. Inizialmente conosciuta solo per il centro commerciale, si è piano piano evoluta ed espansa ed è anche facilmente raggiungibile grazie a un’uscita della superstrada che collega la città alle autostrade.

Santagiulia si trova invece nella parte sud-est della città, ed è un quartiere completamente rinnovato che si trova in una posizione strategica, in quanto vicino all’aeroporto internazionale di Linate e alla stazione di Rogoredo con l’Alta Velocità. Santagiulia inoltre è adiacente alla metropolitana che collega il Duomo alla stazione Centrale.

Le zone universitarie e i quartieri ecosostenibili per investimenti immobiliari a Milano

Gli investimenti immobiliari vanno di pari passo con la modernità, soprattutto se coniugata con l’ecosostenibilità e gli spazi verdi.

Il quartiere residenziale UpTown, che sorge nella zona nord ovest di Milano, è caratterizzato da edifici con impatto zero, domotica e spazi verdi.

Il primo Smart District in Italia per tutte quelle persone che cercano una città lontana dal caos, ma allo stesso tempo dotata di tutti i servizi principali, ecosostenibile e facilmente raggiungibile.

Infine, gli investimenti universitari nelle zone adiacenti alle Università che sono le più ambite dagli studenti e docenti universitari. Un caso esemplare è quello della zona dell’Università Cattolica, che ha registrato un aumento del +1,2% nell’ultimo anno. Per il nuovo campus Bocconi invece si prevede un +8% nei prossimi 5 anni.

Ottimi investimenti si possono condurre anche nella zona di città Studi, e in tutte le altre zone adiacenti alle università come IULM (Università di Lingue e Comunicazioni), Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca.

Confrontati con gli altri investitori

Se desideri ricevere una consulenza o vuoi restare aggiornato sulle nostre operazioni immobiliari puoi compilare il form sottostante e verrai inserito nella nostra esclusiva newsletter investitori, dedicata alle news sulle operazioni a più alto rendimento di mercato.

Accedi al gruppo Facebook “Investire in NPL: investimenti immobiliari e opportunità” per rimanere aggiornato su tutte le News riguardante il settore degli investimenti immobiliari & Npl’s. Nel Gruppo avrai la possibilità di confrontarti con altri investitori come te.

Scarica la nostra brochure informativa.

Ottieni maggiori informazioni e scopri la nostra operativita.

[contact-form-7 id=”221″ title=”Senza titolo”]

Le 6 Basilari Caratteristiche dell’Investitore Immobiliare Perfetto

Per diventare investitore immobiliare bisogna acquisire una serie di competenze tecniche, che si affinano con l’esperienza e affidandosi a esperti del settore. 

Non esistono corsi specifici che insegnano “come diventare investitori immobiliari” e accumulare ricchezza vendendo immobili.

Ci sono invece determinate caratteristiche che aiutano ad avere successo in questo settore. Eccone alcune.

caratteristiche dell'investitore immobiliare

Un investitore Immobiliare è in grado di gestire il suo tempo

Specialmente nel periodo iniziale, un investitore ha bisogno di visitare più immobili possibile.

Questo perché bisogna diventare esperti del settore, della propria zona o città di riferimento, conoscere i prezzi degli immobili e le loro caratteristiche.

Come è possibile visitare 50 immobili in un mese?

Basta organizzare il proprio tempo, capire le priorità e stabilire quante ore dedicare a ogni singola attività: questa è una delle più importanti caratteristiche dell’investitore immobiliare.

E’ risaputo che la maggior parte delle persone oggi lamenta di non avere abbastanza tempo per gestire i propri impegni, anche i più banali.

La verità è che dietro questa affermazione spesso si nasconde un’incapacità di base di organizzare le proprie giornate in modo efficiente.

Un investitore immobiliare è in possesso delle conoscenze tecniche

In questo settore, gli immobili ad alto rendimento non si trovano da soli.

Infatti un buon investitore deve poter contare su un team di esperti che, laddove necessario, possano offrire la propria consulenza.

Tuttavia, è bene anche acquisire un’infarinatura degli aspetti tecnici, che non significa conoscere tutto in profondità, ma saper gestire le varie operazioni e sapere se tutto sta procedendo per il meglio.

Se una di queste caratteristiche dell’investitore immobiliare viene a mancare, come è possibile sapere se i consulenti stanno veramente facendo del loro meglio?

Anche in questo caso l’esperienza ha un ruolo importante, per questo i primi tempi è bene non buttarsi in operazioni immobiliari troppo complesse.

Un investitore immobiliare ha l’attitudine al risparmio

Un investitore immobiliare di successo è in grado di fiutare gli affari e li riconosce all’istante.

Per concludere affari vantaggiosi bisogna imparare a comprare a poco e rivendere a molto, o far fruttare il più possibile la messa a reddito dei suoi immobili.

Il mercato immobiliare di oggi offre infinite occasioni per poter acquistare immobili a forte sconto, che possono essere rivenduti guadagnando cifre ben più alte.

Basti pensare alle procedure di saldo e stralcio, che da una parte aiutano i soggetti con debiti e dall’altra permettono agli investitori di ottenere un discreto guadagno.

Dopo qualche mese e una decina di immobili, un buon investitore è in grado di riconoscere gli immobili vantaggiosi, acquisendo la più importante delle caratteristiche chiave dell’investitore immobiliare: conoscere i prezzi.

Un investitore immobiliare sa come promuoversi, anche online

Alla base di qualsiasi successo immobiliare c’è sempre una buona promozione.

Oggi conoscere le regole del marketing digitale è fondamentale e può fare la differenza rispetto agli altri investitori che si muovono solo ed esclusivamente offline.

Nonostante questo, oggi è molto difficile trovare investitori esperti in digital marketing, lead generation o inbound marketing.

Un investitore immobiliare che vuole muoversi online deve acquisire una conoscenza approfondita di questi strumenti, per poter selezionare i consulenti migliori e aumentare così le possibilità di successo.

Un investitore immobiliare è in grado di negoziare

Conoscere in modo approfondito le modalità di negoziazione è fondamentale per diventare un investitore immobiliare di successo.

Bisogna sapere quando (e se) fare la prima offerta per un immobile e come prepararsi all’operazione.

Fatto ciò bisogna stabilire una strategia prima di comprare o vendere.

Queste sono tutte caratteristiche che un buon investitore dovrebbe avere.

E’ scontato che l’attitudine aiuta sicuramente, ma l’esperienza permette sempre di imparare, anche se il soggetto non ha la predisposizione naturale a negoziare. 

Una buona regola, ad esempio, è quella di avere sempre un piano B e non lasciarsi trasportare troppo dalle emozioni durante la negoziazione.

Un investitore che fa trasparire il suo amore assoluto per un determinato immobile, facendo capire di non avere alternative su cui puntare, permette a chi vende di aumentare il prezzo all’infinito.

Un investitore immobiliare trasforma i problemi in opportunità

E’ normale che un investitore, anche con una discreta esperienza, può inciampare nei problemi più frequenti.

Ma dietro alle operazioni immobiliari più complesse, si nascondono sempre le opportunità di guadagno più elevate.

Questo perché spesso la complessità spaventa gli investitori, che tendono a rinunciare a causa delle problematiche troppo complesse.

Un investitore immobiliare di successo è in grado di vedere un’opportunità dove le altre persone vedono solo complessità.

Basti pensare a tutti gli immobili venduti all’istante dopo essere stati ristrutturati: gli stessi immobili che erano stati scartati dagli altri investitori perché giudicati invendibili.

Confrontati con gli altri investitori

Se desideri ricevere una consulenza o vuoi restare aggiornato sulle nostre operazioni immobiliari puoi compilare il form sottostante e verrai inserito nella nostra esclusiva newsletter investitori, dedicata alle news sulle operazioni a più alto rendimento di mercato.

Accedi al gruppo Facebook “Investire in NPL: investimenti immobiliari e opportunità” per rimanere aggiornato su tutte le News riguardante il settore degli investimenti immobiliari & Npl’s. Nel Gruppo avrai la possibilità di confrontarti con altri investitori come te.

Scarica la nostra brochure informativa.

Ottieni maggiori informazioni e scopri la nostra operativita.

[contact-form-7 id=”221″ title=”Senza titolo”]

Rigenerazione urbana a Milano: come Expo 2015 ha influito sull’assetto della città

rigenerazione-urbana-milano

Non c’è da sorprendersi di vedere una netta rigenerazione urbana a Milano in vista degli eventi organizzati ogni anno.

Milano è ormai una grande metropoli, una città dinamica in costante evoluzione.

Essa ospita spesso mega eventi di portata internazionale capaci di attrarre turisti e investitori da ogni parte del mondo. 

Questi eventi talvolta richiedono un nuovo assetto della città, oltre ad un potenziamento dei servizi e la costruzione di nuove aree urbane.

Un esempio sono le Olimpiadi 2026 che porteranno a Milano un investimento per oltre 400 milioni di euro.

La città ha vissuto negli ultimi anni un vero e proprio stravolgimento urbano, caratterizzato da numerose opere di riqualificazione dovute spesso ai grandi eventi. 

Uno dei più importanti è sicuramente Expo 2015, che ha portato una considerevole rigenerazione urbana a Milano.

La nuova Darsena, la zona di Porta Nuova e la costruzione di una nuova linea di metropolitana sono solo alcuni degli esempi in questione.

Senza contare i nuovi grattacieli e i palazzi residenziali riqualificati dopo l’evento, che hanno nettamente cambiato il tessuto urbano della città. 

L’esposizione universale ha radicalmente cambiato l’immagine di Milano, compreso il suo tessuto economico e produttivo.

Rigenerazione Urbana a Milano: L’Eredità di Expo 2015

I 53 padiglioni che durante l’evento hanno promosso la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente, hanno subito negli anni una riconversione dell’area espositiva.

Tra questi c’è il padiglione dell’Uruguay, a Origgio, in provincia di Varese.

Questo è stato riconvertito in un suggestivo ristorante etnico dal nome “El Primero” dove è possibile gustare numerose specialità della cucina uruguaiana.

Il padiglione della Coca Cola è rinato come il primo campetto pubblico al coperto della città.

Questo rappresenta uno spazio perfetto per gli amanti dello sport e della pallacanestro, che ora possono giocare al parco Robinson-La Spezia anche quando piove. 

Le panchine di Germania sono state collocate nel Giardino delle culture di via Morosini e sono un ottimo esempio di riutilizzo degli arredi di Expo 2015.

Queste panchine oggi offrono ai residenti milanesi dei posti comodi dove sedersi, in una zona urbana che è il centro della moda e della street art.

L’Albero della Vita è una delle strutture-simbolo più importanti della rigenerazione urbana a Milano.

Nel 2018 l’Albero si è trasformato in un suggestivo palcoscenico, perfetto per ospitare concerti, iniziative sportive e food festival.

Grazie al successo degli eventi realizzati nelle zone limitrofe all’Albero, esso sarà mantenuto anche per tutto il 2019/2020. 

Sempre nel 2018, davanti all’Albero della Vita, si è tenuto uno degli eventi sportivi più spettacolari di sempre: il Big Air and The City, tappa della Coppa del mondo di snowboard e sci freestyle.

Durante tale evento, gli sportivi hanno dimostrato le loro capacità affrontando una rampa alta 40 metri e lunga 130.

Non bisogna poi dimenticare i progetti ancora in corso, ad esempio nuovo stadio di San Siro.

Importante è anche la riconversione di Palazzo Italia, che tornerà presto operativo grazie al progetto Human Technopole.

Grazie ad Arexpo S.p.A., società proprietaria dell’area, 2500 metri quadrati della struttura verranno adibiti per ospitare laboratori di ricerca e uffici amministrativi. 

Il secondo progetto riguarda la costruzione del nuovo ospedale Galeazzi all’interno dell’area perimetrale dell’esposizione.

L’edificio potenzierà la rete di strutture sanitarie di Milano, offrendo un enorme vantaggio a tutti i residenti della città.

Mega Eventi a Milano: Grande Successo Economico ed Urbano

Tutti gli eventi che hanno avuto sede a Milano hanno riscosso sempre un grande successo, sia dal punto di vista economico sia del miglioramento urbano.

Ad esempio Expo 2015 si è conclusa con oltre 20 milioni di visitatori.

Questo risultato ha decisamente rafforzato l’immagine della città di Milano, che si afferma leader del nuovo decennio nel mercato immobiliare.

In aggiunta, Expo 2015 ha permesso il miglioramento di numerose aree dismesse del capoluogo lombardo.

Gli eventi attesi nei prossimi anni continueranno a modificare la città, sempre in un’ottica di miglioramento e mai di deterioramento delle risorse disponibili.

Confrontati con gli altri investitori

Se desideri ricevere una consulenza o vuoi restare aggiornato sulle nostre operazioni immobiliari puoi compilare il form sottostante e verrai inserito nella nostra esclusiva newsletter investitori, dedicata alle news sulle operazioni a più alto rendimento di mercato.

Accedi al gruppo Facebook “Investire in NPL: investimenti immobiliari e opportunità” per rimanere aggiornato su tutte le News riguardante il settore degli investimenti immobiliari & Npl’s. Nel Gruppo avrai la possibilità di confrontarti con altri investitori come te.

Scarica la nostra brochure informativa.

Ottieni maggiori informazioni e scopri la nostra operativita.

[contact-form-7 id=”221″ title=”Senza titolo”]