Affitti a Milano, rincaro dei prezzi per gli universitari: le zone più richieste

Il settore degli Affitti a Milano è in continua crescita, grazie anche alla forte presenza di studenti universitari fuori sede che scelgono il capoluogo lombardo per i loro studi.

In particolare, il 2019 sarà l’anno dei rincari riguardo i costi delle stanze in affitto.

L’unica città dove non ci saranno aumenti sarà Bari, mentre Milano e Roma vedranno le loro tariffe salire sempre di più. 

Secondo un’analisi di Solo Affitti, nel 2018 si era verificato a Milano un rincaro del 4%, che quest’anno potrebbe toccare quota 6%.

I prezzi sono in aumento specialmente nelle grandi città.

Infatti il record dei rincari si è registrato a Milano, riconfermandosi la città più cara dove vivere per gli universitari fuori sede. 

Si pensi solo che una camera in affitto costa in media 573 euro.

Questo prezzo potrebbe lievitare del +6 % rispetto al 2018, nonostante l’aumento della domanda (+5% su base annua).

Affitti a Milano, il rincaro dei prezzi quartiere per quartiere

Nella città di Milano il rincaro degli affitti toccherà tutti i quartieri, ad eccezione delle zone Isola, Sarpi, Cenisio e Bovisa.

Per quanto riguarda le zone più centrali e Repubblica ci sarà un aumento del 15% rispetto al 2018.

«La crescita dei costi delle stanze in affitto non si arresta da diversi anni», afferma l’amministratore delegato di “Immobiliare.it”, Carlo Giordano.

Gli aumenti dei prezzi per le stanze in affitto dipendono sia dagli studenti e dalla loro domanda in continua crescita, sia dalla maggiore richiesta di singole stanze al posto di interi appartamenti.

Parliamo quindi di lavoratori fuori sede, studenti e turisti che hanno stravolto il mercato degli affitti brevi, in particolare nelle grandi metropoli e nelle città d’arte. 

Negli ultimi anni si è registrato nel capoluogo lombardo un vero e proprio boom di richieste di locazioni.

Colpa anche della precarietà del mercato del lavoro, che ha reso sempre più difficoltoso l’acquisto di immobili a Milano per alcune fasce della popolazione.

Non è un caso che oggi possiamo considerare Milano la leader indiscussa nel mercato immobiliare.

Allo stesso tempo sono cambiate anche le abitudini degli individui.

Essi sono infatti sempre più inclini alla mobilità e agli spostamenti per motivi di famiglia, lavoro, studio o turismo.

In un panorama come questo, gli immobili in affitto si rivelano la soluzione migliore. 

Le condizioni socio-economiche della popolazione spingono le persone a richiedere sempre di più immobili in affitto (o stanze, se studenti), specialmente nelle grandi metropoli come Milano.

Questo cambiamento è tipico delle grandi città e parte da Milano, con una tendenza destinata a diffondersi anche nel resto delle città italiane

Basti pensare che dal 2014 le locazioni a Milano sono aumentate del 22%, con un incremento esponenziale dopo i mega eventi come Expo 2015.

Un trend in continua crescita, che rende Milano la città più cara in tutta Italia riguardo le locazioni.

Tuttavia, ci sono zone milanesi con prezzi più accessibili, come Baggio (12,4 euro/m²), Lorenteggio-Bande Nere (13,6 euro/m²) e Corvetto (13,5 euro/m²).

Le zone dove si sono registrati più rincari sono Navigli-Bocconi (18,4 euro/m²) e il Centro Storico (23 euro/m²).

Una vera e propria stangata per gli studenti universitari, che dovranno mettere in conto una spesa media di 543 euro al mese per una stanza a Milano.

Nel caso in cui si cerchi casa nelle zone centrali, vicino agli atenei o nelle vie della movida milanese, dovranno mettere in conto picchi di 600 euro al mese.

Confrontati con gli altri investitori

Se desideri ricevere una consulenza o vuoi restare aggiornato sulle nostre operazioni immobiliari puoi compilare il form sottostante e verrai inserito nella nostra esclusiva newsletter investitori, dedicata alle news sulle operazioni a più alto rendimento di mercato.

Accedi al gruppo Facebook “Investire in NPL: investimenti immobiliari e opportunità” per rimanere aggiornato su tutte le News riguardante il settore degli investimenti immobiliari & Npl’s. Nel Gruppo avrai la possibilità di confrontarti con altri investitori come te.

Scarica la nostra brochure informativa.

Ottieni maggiori informazioni e scopri la nostra operativita.

[contact-form-7 id=”221″ title=”Senza titolo”]

Nuovo Stadio di San Siro: grandi opportunità per gli investitori

Il nuovo Stadio di San Siro è uno dei progetti futuri più importanti tra quelli presentati nel 2019 al Comune di Milano.

Dopo le dichiarazioni alla stampa, la notizia è ufficiale: Inter e Milan hanno presentato il progetto al Comune di Milano per creare un nuovo impianto sportivo.

Tale progetto che include anche la riqualificazione urbana dell’intera area, con successivo abbattimento dello Stadio Meazza.

Si tratta di un nuovo stadio con oltre 60 mila posti a sedere sarà vivibile 365 giorni all’anno e non solamente durante le partite.

Un progetto in stile americano, un enorme impianto dedicato non solo allo sport ma anche alla ristorazione, all’intrattenimento e allo shopping.

Secondo le previsioni il nuovo stadio dovrebbe creare ben 3500 nuovi posti di lavoro

Insomma, le Olimpiadi di Milano 2026 non saranno l’unico progetto interessante per gli investitori.

Nuovo Stadio San Siro a Milano: investimenti per 700 milioni di euro

Saranno investiti all’incirca 700 milioni di euro per questo nuovo impianto sportivo.

E’ prevista inseme al nuovo impianto anche la riqualificazione urbana dell’intera area, che porterà la cifra da investire ad oltre 1,2 miliardi di euro.

Se tutto procede secondo i piani, entro il 2024 il nuovo stadio a San Siro dovrebbe essere ultimato, demolizione compresa.

Il nuovo impianto dovrebbe essere costruito a pochi passi dall’attuale San Siro, nella zona dove sorgeva il vecchio Palazzetto dello Sport.

Ben 154 mila metri quadrati saranno destinati ad aree alberghiere, di intrattenimento, zone commerciali e uffici. Sarà in sostanza un vero e proprio “quartiere commerciale” che sorgerà nelle zone limitrofe. 

Il nuovo stadio e tutta la riqualificazione che ne deriverà, porteranno sicuramente a un aumento delle richieste di immobili in tutta l’area circostante.

Essa subirà un netto miglioramento dal punto di vista urbano, dei collegamenti e dei servizi, proprio come è successo con Expo 2015.

Inoltre, la necessità di assumere 3.500 addetti ai lavori porterà inevitabilmente ad aumentare l’acquisto o l’affitto di immobili nella zona circostante, o comunque in varie zone della città di Milano.

Gli sviluppi immobiliari intorno all’area di San Siro saranno decisamente importanti, e renderanno più sostenibile l’intero progetto. 

Dal punto di vista turistico la richiesta di affitti brevi e formule Airbnb nelle aree circostanti andrà sicuramente aumentando, trattandosi di un impianto sportivo che ospiterà eventi calcistici importanti e concerti di un certo calibro. 

Il nuovo Stadio di San Siro e la riqualificazione dell’area porteranno benefici non solo dal punto di vista calcistico, ma anche al settore degli investimenti immobiliari.

Se il progetto verrà approvato dal Comune di Milano, gli investitori potranno approfittare di questo “restyling milanese” per andare a caccia di nuovi affari immobiliari, bisogna solo aspettare che il progetto di fattibilità venga approvato.

Confrontati con gli altri investitori

Se desideri ricevere una consulenza o vuoi restare aggiornato sulle nostre operazioni immobiliari puoi compilare il form sottostante e verrai inserito nella nostra esclusiva newsletter investitori, dedicata alle news sulle operazioni a più alto rendimento di mercato.

Accedi al gruppo Facebook “Investire in NPL: investimenti immobiliari e opportunità” per rimanere aggiornato su tutte le News riguardante il settore degli investimenti immobiliari & Npl’s. Nel Gruppo avrai la possibilità di confrontarti con altri investitori come te.

Scarica la nostra brochure informativa.

Ottieni maggiori informazioni e scopri la nostra operativita.

[contact-form-7 id=”221″ title=”Senza titolo”]